Il premio per il
gioco dell'Assegno in Bianco è sempre una vacanza; ecco come si svolge la
prova:
all'inizio del gioco il presentatore comunica al concorrente due cifre,
che sono l'ammontare massimo e minimo della spesa totale consentita;
per vincere il viaggio a spese di "OK" il concorrente dovrà intuire il
valore reale del premio e sommarvi il proprio Assegno, che sarà compilato
con le "spese extra" necessarie per rientrare nei margini della spesa
totale.
Il termine "spese extra" è in realtà un "depistaggio" per il
concorrente, poichè gli viene chiesto solamente di ipotizzare quanto potrà
spendere in cartoline, gelati, cinema, ristorante, ecc. durante il
viaggio, senza sottolineare la relazione tra tale cifra e il valore reale
del viaggio, e in questo modo la vincita sembra una questione di
fortuna, non di calcoli; in realtà il concorrente deve intuire il prezzo
giusto del viaggio, e scrivere nel suo assegno la cifra che gli occorre
per raggiungere il range comunicato dal presentatore.
In caso di vincita, il gigantesco Assegno viene autografato dal
presentatore, staccato e consegnato direttamente al concorrente, che lo
porta con sé; con il passare delle edizioni, questo "rito" non è più stato
effettuato, e anche la compilazione dell'Assegno è diventata sempre meno
precisa, più frettolosa e quasi superflua. |
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