Iva Zanicchi
presentatrice di "OK" dal 1987 al 2000


 

Iva Zanicchi nasce a Vaglie di Ligonchio, in provincia di Reggio Emilia, il 18 gennaio 1940.
La madre Elsa è casalinga, mentre il padre Zefiro lavora come modesto elettricista alla centrale idroelettrica presente a Ligonchio. È la terza di quattro fratelli: ha due sorelle più grandi (Maria Rosa e Wiria) e un fratello più piccolo (Antonio).

La sua carriera di cantante ha inizio nel 1960 a Collagna, un paesino dell'Appennino Tosco-Emiliano vicino a quello natale, come concorrente de "I due campanili", il programma radiofonico condotto da Silvio Gigli che vuole raccontare la realtà dei piccoli paesi e di scoprirne i talenti. Nel 1961 partecipa al concorso
"Disco d’oro" a Reggio Emilia, mentre nel 1962 al Festival di Castrocaro, dove arriva quarta con il brano "Mi arrendo". Nonostante non vinca pur essendo la favorita a causa di un improvviso e forte abbassamento di voce, riesce poi a conquistare il suo primo contratto discografico con la RI-FI Records, ma i 45 giri che incide si rivelano di scarso appeal per il pubblico.

Nel 1964 ottiene finalmente il primo vero successo con la canzone "Come ti vorrei", versione italiana dell’americana “Cry to me” (che vende 400.000 copie e che Iva ritiene essere il suo primo vero 45 giri), seguito dal fortunato “Accarezzami amore”, presentato a "Un disco per l’estate".

Nel 1965 prende parte al suo primo Festival di Sanremo, in coppia con Gene Pitney, con il brano "I tuoi anni più belli", che vede Mogol fra gli autori. Per il suo temperamento è soprannominata da un funzionario Rai come “l’Aquila di Ligonchio” per contraddistinguerla da Mina e Milva, appellativo che il presentatore della manifestazione Mike Bongiorno riprende subito, portandolo così a conoscenza del grande pubblico. L’esperienza si dimostra però deludente: la canzone è infatti presto eliminata.
Nel '66 si ripresenta al Festival con "La notte dell'addio", mentre a "Un disco per l’estate" con “Fra noi (è finita così)”, scritta da Giorgio Gaber.

Il momento decisivo per Iva, sia nella carriera che nella vita privata, è il 1967, anno in cui conquista la prima vittoria al Festival di Sanremo in coppia con Claudio Villa, con la canzone "Non pensare a me" (più di due milioni di copie vendute nel mondo); il 19 luglio si sposa con Tonino Ansoldi, mentre il
19 dicembre diventa mamma di Michela. Nello stesso anno Iva è anche attrice: diretta da Mariano Laurenti è la protagonista del film musicale "Una ragazza tutta d'oro". Inoltre, incide “Le montagne (Ci amiamo troppo)”, “La felicità”, “Senza Catene” (cover di “Unchained Melody”) e “Vivrò” (cover di “My prayer”).
Nel 1969, dopo una parentesi infelice l’anno precedente con il brano “Per vivere” (scritto fra gli altri da Umberto Bindi), vince per la seconda volta il Festival di Sanremo con "Zingara", in coppia stavolta con Bobby Solo. Inoltre, partecipando all'Eurofestival con il brano "Due grosse lacrime bianche", diventa popolare in tutto il vecchio continente.

Nel 1970, insieme a Sergio Endrigo, si ripresenta al Festival di Sanremo con "L'arca di Noè": la canzone, nonostante abbia un testo impegnato e a tratti buio, riesce a conquistare il terzo posto grazie a un ritornello molto orecchiabile. Forte di questo successo, Iva incide un’altra canzone “difficile”, “Un uomo senza tempo”, incentrata sulla figura paterna, nel cui video, uno dei primi realizzati in Italia, vi appare il poeta Giuseppe Ungaretti, che scomparirà pochi mesi dopo.
Sempre nel 1970 consegue un altro successo internazionale con "Fiume amaro": scritta da Mikis Theodorakis e inserita nell’album “Caro Theodorakis... Iva”, il compositore greco le chiede di partecipare ad una tournée intorno al mondo con lui, ma Iva, mal consigliata, declina l'invito.

Nel 1971, oltre a pubblicare due album significativi per la sua carriera (“Caro Aznavour” e “Shalom”), raggiunge nuovi successi con i singoli "La riva bianca, la riva nera" (brano che vende più di tre milioni di copie nel mondo e la cui versione in spagnolo diventerà addirittura inno della rivoluzione studentesca contro il dittatore Franco), “Coraggio e paura” e “Mi ha stregato il viso tuo”.

Ospite di numerosi spettacoli televisivi come "Canzonissima" e "Teatro 10", nel 1972 il varietà “Senza rete” le dedica un’intera puntata e, nello stesso anno, partecipa nelle vesti inedite di show-girl a quello diretto da Antonello Falqui "Sai che ti dico?", dove recita e balla accanto a Minnie Minoprio, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini. Nel 1973 è protagonista di uno spettacolo all'Olympia di Parigi; inoltre, fa tournée negli Stati Uniti, in Canada, Sudamerica e Giappone.

Nel 1974 grazie a "Ciao cara come stai" (scritta fra gli altri da un giovane Cristiano Malgioglio) conquista un primato invidiabile: è finora l'unica cantante donna a vincere per ben tre volte il Festival della canzone italiana. Nello stesso anno incide "Testarda io (La mia solitudine)", che viene inserita dal regista Luchino Visconti nella colonna sonora della sua pellicola "Gruppo di famiglia in un interno".

Dall'11 gennaio 1975 è nel cast del varietà "Totambot", diretto dal regista Romolo Siena, in cui canta i suoi grandi successi, improvvisa divertenti sketch con il direttore d'orchestra Pino Calvi, e diventa protagonista di ironiche storielle, scritte dagli autori Italo Terzoli ed Enrico Vaime. L’anno seguente partecipa come ospite allo "Zecchino d’oro", dove si esibisce con il Piccolo Coro dell’Antoniano nel brano “Mamma tutto”, la cui versione in spagnolo sempre da lei interpretata diventa un cult in tutto il mondo.
Nel corso degli anni Settanta raggiunge altri importanti traguardi: è la prima donna invitata a tenere un concerto nel tempio della lirica, il Regio di Parma (1973); in compagnia di Walter Chiari partecipa a una lunga tournée teatrale con lo spettacolo “Tra noi” (1973-1974); nell’edizione 1976 del “Maggio Fiorentino” è protagonista al Teatro comunale di Firenze de “I sette peccati capitali” di Brecht. Inoltre, il primo canale le dedica lo speciale “Fra noi”, in cui le telecamere la seguono nella vita di tutti i giorni.

Di successo in successo a livello internazionale (nel 1981 è la prima cantante italiana ad essere invitata a tenere una tournée in Unione Sovietica), nel 1983 si presenta rinnovata nel look alla Mostra della Canzone di Riva del Garda con "Aria di Luna", mentre nel 1984 torna a Sanremo con la canzone "Chi (mi darà)", cui seguono i brani "Comandante" e "Quando arriverà".
Il 1984 è anche l'anno della sua partecipazione al varietà del sabato sera di Canale 5 "Premiatissima" in cui, oltre al canto, riscuote numerosi consensi per i suoi divertenti aneddoti su zie e parenti, raccontati durante le pause dello show per intrattenere pubblico ed artisti, e mandati poi in onda a sua insaputa. Per l’occasione incide l'album "Io, Iva Zanicchi", contenente grandi successi del passato quali "Big Bang",
"A chi", "Strangers in the night" e "Va' pensiero".

Notata quindi per la sua grande verve da Silvio Berlusconi, con il quale ha da subito un'ottima intesa, Iva debutta come conduttrice nei suoi network nel settembre del 1985, con il gioco a premi mattutino di
Canale 5 "Facciamo un affare", che per molte caratteristiche si rifà al già popolarissimo "OK, il prezzo è giusto!", portato al successo da Gigi Sabani e che Iva prende in consegna nel gennaio 1987. Ormai spigliata e amatissima dal pubblico televisivo, lo condurrà per ben 14 edizioni e oltre 3.000 puntate, fino al giugno 2000.
Sempre nel 1987 pubblica l'album "Care colleghe", dove reinterpreta brani già portati al successo da altre cantanti, per l'etichetta Five Record. Nel 1988 un altro album, "Nefertari". Nel frattempo, continua con tournée in Spagna (1986/87/88/91/92/93), in Turchia nell'89, di nuovo in Russia nel '90 e negli USA quattro anni più tardi.

Nel 1991 pubblica l'album dalle atmosfere blues "Come mi vorrei", dal quale sono tratte le sigle finali di "OK, il prezzo è giusto!", che continua a condurre quotidianamente, ma in questo decennio vediamo Iva alle prese anche con altre esperienze:

- per Canale 5 conduce gli speciali "Gran festa italiana" (28/9/1989) e "Holiday on ice" (20/1/1990); inoltre il contenitore in 60 puntate "Estate 5", in onda nella fascia di mezzogiorno dal 1° luglio al
7 settembre 1991 (primo programma dell'emittente ad essere trasmesso in diretta) e interpreta il ruolo di regina ne "I tre Moschettieri", il varietà comico in due puntate che s’ispira al format del leggendario “Biblioteca di Studio Uno” del passato;
- per Retequattro presenta il varietà "Sei meno meno" (girato nel giugno del 1992 e trasmesso nell'agosto del '93), mentre dall'ottobre 1995 lo show in otto puntate "Una sera c'incontrammo", in cui coppie celebri si raccontano e si sfidano nell'interpretazione di noti brani musicali.

Nel 1992 Raidue le dedica un’intera “Serata d’onore”, mentre nel 1995 con “Tu ca' nun chiagne” vince "Viva Napoli", gara canora in tre serate condotta da Mike Bongiorno e Mara Venier trasmessa da Canale 5.

Con il trasferimento di "OK" su Retequattro dal settembre 1996, per sostituire il quiz nella giornata del sabato l’emittente le affida nella stessa fascia oraria il talk "Iva show" (dal 5/10/1996 al 28/2/1998). Ispirato al popolare programma in onda negli USA condotto da Oprah Winfrey, ospita gente comune che parla delle proprie esperienze personali, ed è poi interrogata dal pubblico presente in studio. Segue "Musica maestro" (30/12/1996), gara tra otto orchestre da ballo italiane, e sulla sua falsariga dal 30 giugno 1997, per quattro lunedì in coppia con Gigi Sabani, "Ballo, amore e... fantasia"; nell'autunno dello stesso anno conduce invece lo sfortunato gioco musicale "100 milioni + Iva". Sempre nel 1997, è protagonista del primo videoclip realizzato dall'artista Francesco Vezzoli "OK, the Praz is right!", incentrato sulla figura dell'eccentrico intellettuale Mario Paz (una cui passione era il ricamo e la cui figura ispirò Luchino Visconti per quella del protagonista di "Gruppo di famiglia in un interno"), durante il quale canta l'intramontabile
"La riva bianca, la riva nera".

Nel 1998 per la regia di Marco Risi è accanto a Monica Bellucci e Alessandro Haber in "L'ultimo capodanno". Inoltre, la sera del 25 febbraio, per fronteggiare la concorrenza del Festival di Sanremo, acconsente alla richiesta di Canale 5 di partecipare a "Fax Facsimile", un finto programma di approfondimento giornalistico ideato per l'occasione, condotto da Emilio Fede, in cui si assiste ad un suo inventato arresto in diretta nell'ambito di una fantomatica inchiesta giudiziaria su presunte canzoni "truccate". Nel maggio 1999, invece, lascia temporaneamente la conduzione di "OK" per tentare l'entrata in politica, candidandosi alle elezioni europee con Forza Italia, ma non è eletta.

Dopo aver lasciato definitivamente la conduzione di "OK" nel giugno 2000, nella stagione televisiva 2000/2001 affianca Carlo Conti nella nuova edizione di "Domenica In" su Raiuno; è componente della giuria di qualità in occasione del 51° Festival di Sanremo, e pubblica per Mondadori con grande successo il suo primo libro, "Polenta di Castagne", in cui racconta le vicissitudini della sua famiglia dalla metà dell'Ottocento al 1963. Inoltre, il 18 aprile 2001 riceve il premio Oscar TV come personaggio femminile dell'anno, mentre la sua partecipazione alla trasmissione di Michele Santoro “Il raggio verde”, in cui elogia Berlusconi, è ritenuta da molti analisti come la chiave che ha consentito all’ex imprenditore di vincere le imminenti elezioni politiche.

Nel giugno del 2001 è nominata Assessore dei Beni Culturali e allo Spettacolo presso il Comune di Pontremoli (Massa Carrara), mentre dal successivo 10 settembre ritorna su Retequattro, nella fascia oraria occupata precedentemente da "OK", con "Sembra ieri", un varietà quotidiano dove tra musica, costume e cronaca ripercorre gli ultimi cinquant'anni di storia italiana, coadiuvata dal giornalista e autore Gigi Reggi.

Da mercoledì 3 aprile 2002 per tre settimane, presenta sempre su Retequattro "Testarda io: Iva, le donne, la musica", varietà di prima serata dove celebra la musica al femminile, e dal 28 ottobre dello stesso anno conduce in diretta "Io tra di voi", una gara in 5 puntate in cui si sfidano le canzoni più belle di due amatissimi cantanti. Il 10, 11 e 13 ottobre, inoltre, conduce in diretta la prestigiosa gara canora "Festival di Napoli".

Nel 2003 torna invece a gareggiare sul palcoscenico del 53° Festival di Sanremo, presentando il brano dalle atmosfere argentine "Fossi un tango", ma si classifica ultima; l'anno successivo, dopo aver rifiutato la partecipazione come ospite, partecipa al "Controfestival di Mantova". Dal successivo 9 marzo è fra le opinioniste fisse del reality show di Italia 1 "La Fattoria", che però lascerà dopo poche puntate per ritentare l'entrata in politica, ma con un altro insuccesso. Iva entra come guest star anche nella casa del "Grande Fratello 5", dove i ragazzi la accolgono con grandissimo affetto e ammirazione, e cantano con lei.

Dall'8 gennaio 2005 è la padrona di casa de "Il Piattoforte", gara fra cuochi non professionisti proposta da Canale 5 ogni fine settimana a mezzogiorno, in cui Iva mette in mostra tutto il suo amore per la buona cucina e tiene sempre allegro il pubblico; è poi opinionista fissa nelle cinque serate del 55° Festival di Sanremo di Paolo Bonolis. Da marzo dello stesso anno, è fra i cantanti “ospiti” di "Music Farm" il fortunato reality di Raidue condotto da Simona Ventura dove, spiata dalle telecamere, offre continuamente esilaranti gag per tutti i 50 giorni di reclusione, classificandosi poi al termine al quarto posto. A fine anno, invece, si dà anche alla fiction, partecipando alla serie in onda su Canale 5 "Caterina e le sue figlie" nei panni della svampita Liliana, dove affianca Virna Lisi (vi prenderà parte anche nelle due stagioni successive del 2007 e 2010). Inoltre, pubblica il suo secondo libro, il romanzo “I prati di Sara”, che s’ispira ad alcune storie avvenute nel suo paese.

A febbraio 2006, dopo qualche ospitata nel "Verissimo" di Paola Perego, Iva diventa l'inviata speciale del programma durante le giornate di Sanremo, realizzando esilaranti collegamenti durante la trasmissione; tornerà in seguito come ospite nel programma. A ottobre dello stesso anno viene chiamata ancora da Paola Perego per risollevare le sorti della sua "Buona Domenica", all'interno della quale Iva ha un suo spazio musicale in tutte le puntate.

Nel maggio 2007 incide un nuovo brano scritto per lei da Tiziano Ferro, dal titolo"Amaro amarti", al quale fa seguito una tournée estiva in giro per l'Italia. In autunno, invece, è riconfermata a "Buona Domenica" con il suo spazio musicale.
Nel 2009 torna sul palco del Festival di Sanremo con il brano "Ti voglio senza amore", che però viene secondo lei penalizzato dall’intervento del comico Roberto Benigni che ci scherza in merito prima della sua esibizione. Dopo la pubblicazione dell'album "Colori d'amore" (che oltre alla canzone sanremese include anche "Amaro amarti"), nel giugno successivo, alla terza volta, riesce finalmente a centrare l'obiettivo di essere eletta europarlamentare.

In seguito al termine di ogni impegno politico nel 2014, oltre a numerose comparsate in televisione e a un album di cover ("In cerca di te") si dedica al teatro con la commedia “Tre donne in cerca di guai”, a fianco di Corinne Cléry e Barbara Bouchet. Nel 2016, incide il brano "Padre nostro - Nostro padre", in cui interviene anche Papa Francesco che recita il "Padre nostro". L'anno seguente, invece, prende parte alla seconda edizione del varietà di Canale 5 "Selfie - Le cose cambiano", mentre a giugno si esibisce a Buenos Aires su invito del Consolato italiano. Inoltre, insieme a Marisa Laurito, inizia la tournée teatrale con lo spettacolo “Due donne in fuga” e sempre con lei gira “W gli sposi”, il film del regista Valerio Zanoli che vede Paolo Villaggio nella sua ultima interpretazione e ancora non distribuito.

Dal 16 febbraio al 16 marzo 2018 svolge il ruolo di giurata a "SanremoYoung", il nuovo talent-show di Raiuno presentato da Antonella Clerici, mentre in estate si racconta nei programmi "La mia passione" (Raitre, condotto da Marco Marra) e "Non disturbare" (Raiuno, condotto da Paola Perego). Infine,
il 30 agosto il varietà-cult "Techetechetè" le dedica un'intera puntata.
In autunno, invece, è presente su Canale 5 nelle vesti di portavoce della giuria popolare nel varietà
"Tú sí que vales", mentre in teatro la vediamo nello spettacolo da lei scritto "Una vita da zingara".
Il 28 novembre interpreta il personaggio dell'assassina Vagona nell'episodio "Vai col liscio" della serie di Raidue "L’ispettore Coliandro"; nella stessa serata, nel varietà di Retequattro "#CR4 La Repubblica delle Donne" (dove è ospite fissa ogni settimana), è protagonista di un divertente siparietto in cui sfida una giovane scrittrice a dimostrare di non indossare biancheria intima.


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